Venerdì 15 Dicembre 2017
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Pubblicato il 14 febbraio 2013 da Marco Berni 0

Il cuore di Monticelli spinge Berni in Alaska

dal Bresciaoggi del 14 Febbraio 2013.

Decollerà mercoledì prossimo da Milano. Dopo due scali oltreoceano, New York e Minneapolis, Marco Berni in tre ore sarà ad Anchorage, finalmente in Alaska. L´Iditarod Trail Invitational inizierà a Knik Lake, domenica 24 febbraio alle 14, quando a Monticelli Brusati, il paese dell´atleta, rintoccherà la mezzanotte che inaugura il lunedì. Per un mese, poi, non ci saranno altri appuntamenti per lui: solo la libertà di camminare sino a sentirsi stanco, per poi accamparsi e rifocillarsi.
A dire il vero qualche «obbligo di firma» ci sarà, nei 23 check-point disseminati sul tracciato: l´ultimo a Nome, a 1.770 chilometri dal via.

BERNI HA DECISO di partecipare per la sesta volta alla gara che Roberto Ghidoni fece conoscere ai bresciani. Il 46enne franciacortino ha trovato l´appoggio di amici-sponsor (che contribuiscono in cambio di foto, dvd e t-shirt) e sponsor-amici (Ops, Sigma, Lorandi, Pelleri, Avventure nel mondo, Onoma e Manifattura Treponti). Marco non cammina nella bianca natura d´Alaska dal 2009, quando giunse a Nome seguendo la variante sud, trail di gara negli anni dispari. Al suo attivo ci sono pure i 1.800 chilometri del percorso nord (solo altre tre persone vantano questo bis) e due esperienze fino a McGrath (560 chilometri). L´avventura è una passione paterna. «Mi alleno sui sentieri attorno a casa o verso il Trentino – spiega Berni -. Sono in forma e sento la tensione. È la voglia di poggiare i piedi in Alaska per sentirmi a mio agio e ritrovare il clima familiare della vigilia. Sogno di giungere ancora a Nome».
Gli ultimi impegni dell´unico bresciano al via (che si racconta sul sito www.marcoberni.com) sono: preparare l´attrezzatura; spedire viveri ai check-point; partecipare domenica a una trasmissione di Sky.

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