Lunedì 25 Settembre 2017
iditarod
Pubblicato il 10 gennaio 2013 da Marco Berni 0

Che cos’è l’Iditarod Trail Invitational?

Ogni anno in Alaska si svolge una famosissima gara per slitte trainate da cani:
si chiama Iditarod e porta i concorrenti da Anchorage a Nome attraverso 1800 km di assoluto deserto bianco.
La gara, il cui nome deriva dalla parola che i nativi usano per definire le “terre lontane“, ricorda i tempi eroici del 1890, quando i pionieri ed i trekker esplorarono le remote latitudini dell’Alaska in cerca di oro.
L’Iditarod è una competizione-memorial in ricordo dell’eroico cane Balto (la cui storia ha ispirato anche un film) che nel 1925 compi’ questo lunghissimo tragitto di oltre 1000 miglia alla guida di una muta di cani, portando sulla slitta dal porto di Seward alla cittadina di Nome, sul mare di Bering, un vaccino che salvò la popolazione della città da un’epidemia di difterite.
L’Iditarod Trail Invitational ripercorre fedelmente questo percorso e vi partecipano solo 55 atleti selezionati fra domande che giungono da tutte le parti del mondo. Tre le opzioni: con la mountain bike, gli sci o a piedi.

FILOSOFIA DELLA CORSA

Sostegno ridotto ai minimi termini in modo tale che finire o addirittura vincere nell’estremo clima invernale dell’Alaska dipenda solo dalla capacità dei corridori, dal livello di esperienza e dalla quantità di rischi che si è disposti a mettere sul piatto della bilancia.
Non vi è alcun percorso prestabilito o contrassegnato, i corridori sono solo obbligati a passare in determinati check point per ufficializzare l’avvenuto passaggio.
Fornire troppo supporto, fa perdere il vero senso dell’Avventura.
Un errore al momento sbagliato nel posto sbagliato potrebbe costare la perdita di dita della mano o dei piedi, o addirittura della vita; a volte l’unico salvataggio possibile è l’auto soccorso.

REGOLE DELLA CORSA

-Localizzatori gps o spot sono vietati
-Si possono usare gps per la navigazione e telefoni satellitari
-Viveri, sacco a pelo, fornello a benzina e ricambi devono devono far parte del bagaglio alla partenza della corsa
-Si può scegliere qualsiasi percorso  ma si deve firmare l’ingresso e l’uscita nei check point
-Giornalisti che vogliono seguire un corridore devono essere accompagnati da una guida dell’organizzazione.
-Vietata l’assistenza personale lungo tutto il trail
-Rispettare la proprietà privata.

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